Redazionali

FASE 2: COSA è PREVISTO DAL NUOVO DECRETO

– conferma generalizzata delle misure di distanziamento sociale e delle mascherine (sono esonerati dall’obbligo delle mascherine i bambini di età inferiore a 6 anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo di tale dispositivo di protezione);

– i limiti agli spostamenti all’interno della Regione restano intatti: tra le motivazioni, già note, che giustificano uno spostamento (comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute), ora si aggiunge anche la visita a “congiunti” (motivazione che sarà aggiunta nella nuova autocertificazione che deve essere necessariamente cartacea); per “congiunti” si intende anche “fidanzamenti” o “affetti stabili”;

– confermato il divieto di spostarsi in Regioni diverse da quella di residenza, salvo per motivi di urgenza, di lavoro o di salute; sarà possibile il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

– viene introdotto l’obbligo tassativo di restare a casa nel caso di febbre;

– confermato il divieto assoluto di party privati;

– viene conferito ai sindaci il potere di disciplinare l’accesso a luoghi pubblici;

– viene autorizzata l’attività motoria con la distanza sociale di almeno due metri; viene, altresì, autorizzata l’attività sportiva professionale individuale con distanza sociale di due metri;

– sono consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse per sport individuali;

– sarà possibile officiare i funerali con l’esclusiva partecipazione di parenti di primo e secondo grado per un numero massimo di 15 persone con l’obbligo del distanziamento e di mascherine; sono vietate le messe e le altre celebrazioni fatta eccezione per i matrimoni che si possono celebrare con la presenza dei soli testimoni e dei parenti stretti senza che sia possibile organizzare alcuna festa;

– le attività di ristorazione possono lavorare per asporto dal 4 maggio, ma senza assembramenti e con ingressi individuali, senza consumare il cibo davanti al posto di ristoro;

– il 4 maggio riapriranno la manifattura, le costruzioni e il commercio all’ingrosso funzionale. Ma anche il tessile, la moda, l’automotive, il vetro, l’industria estrattiva. E subito potranno riprendere i cantieri pubblici e le attività per l’export;

– sino al 4 maggio, le aziende del trasporto pubblico locale devono adeguarsi al nuovo protocollo di sicurezza curato dal Ministero dei trasporti;

– entro tre giorni dall’entrata in vigore del Dpcm, un’ordinanza del ministero della Salute indicherà i “valori sentinella” da tenere sotto controllo;

– il 18 maggio partiranno commercio al dettaglio, musei, mostre e biblioteche; in relazione al commercio al dettaglio, per i locali di ampiezza superiore a 40 metri si chiede di differenziare la portata di entrata da quella di uscita; per tutti, obbligo di dispenser per il disinfettante accanto alle casse; confermata la chiusura dei mercati rionali ad eccezione di quelli dove si vendono generi alimentari;

– il 18 maggio potrebbero ripartire anche gli allenamenti a squadre;

– sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

– viene tolta l’Iva sulle mascherine (con un prossimo decreto) che costeranno 50 centesimi;

– mare e montagna: si potrà andare al mare per nuotare (senza sostare sulla battigia), fare passeggiate in montagna se si è residenti in località di mare o montagna: attività motorie da soli o al massimo in due; sarà possibile andare in bicicletta; non sarà possibile recarsi nelle seconde case ubicate in zone lacustri, montane, collinari, marine, di campagna;

– il primo giugno tornano all’attività ordinaria (non solo a domicilio e take away) attività dei bar e delle ristorazioni. Aprono con prenotazioni e un cliente alla volta parrucchieri, centri estetici, barbieri, massaggi.

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply