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Il sommo giro ad anello dei Corni di Canzo

Questa è una classica escursione che dal bacino del Torrente Ravella si sviluppa attorno alla dorsale dei Corni. Si attraversa una notevole varietà di ambienti naturali offrendo meravigliose panoramiche sul lago di Como, sul Monte Moregallo e sulle Grigne. Il percorso è lungo e serve un minimo di allenamento.

Partenza: Fonti di Gajum, presso Canzo (481 m)
 | Dislivello: 760 m
Difficoltà: E
 | Tempo: circa 4,5 ore
 | Cartografia: Carta 1:25.000 Comunità Montana Triangolo Lariano
 | Punti di ristoro: rifugio SEV, rifugio Terz’Alpe

ITINERARIO
Dai parcheggi di Gajum si prende l’evidente mulattiera selciata (non quella lungo il torrente) che sale subito di fronte all’albergo Sorgente. 
Con una salita monotona e regolari tornanti si giunge al bel ripiano della Prim’Alpe (ufficio informazioni, una fonte del 1895 e centro riserva naturale, visitabile) a 718 m, da qui si prosegue passando dalla cappella di San Girolamo mentre dopo circa 1 Km appare a sinistra il sentiero del Traverso (variante del sentiero 1), una bella traccia in moderata salita che taglia a mezza costa il versante Sud dei corni. La si segue mentre il panorama si apre progressivamente sul Cornizzolo e sul Corno Grande fino ad un terrazzo erboso con grandi massi, dove si incontra il tracciato principale del sentiero 1 che sale dal rifugio Terz’Alpe.

Ora la traccia si inerpica con decisione su per il pendio zizzagando tra salti di roccette fino ad uscire dal bosco in corrispondenza della deviazione per la ferrata dei Corni (bel percorso attrezzato di difficoltà medio-alta che porta in cima al Corno Grande), si prosegue fra ghiaie e rocce fino ad arrivare su un magnifico terrazzo erboso in prossimità di un crocefisso di legno, dove il panorama si apre improvvisamente sul lago di Como fino alla sua cima. Continuate per il sentiero 1 che aggira la base della montagna passando per le baite e i prati di Pianezzo fino a raggiungere in breve l’accogliente e ben gestito rifugio SEV (1239 m, circa 2/2,5 ore dalla partenza e ottima sosta per chi ha un calo alimentare).

DISCESA
Dal rifugio si imbocca il sentiero n.4 (che si seguirà fino al rifugio Terz’Alpe). 
In primis con una bella traversata sotto l’imponente e articolata parete Est del Corno Centrale si raggiunge la bocchetta di Luera (1221 m) dai cui è fortemente consigliata una piccola deviazione (15 min.) fino al Corno Orientale, magnifico punto panoramico su lago, Monte Moregallo, Grigne). Tornati sui propri passi ci si cala alla fontana dell’acqua del fò (ul funatnin del fò) che sgorga sotto la protezione di un meraviglioso faggio secolare in un angolo di bosco davvero suggestivo quindi in piano fino all’idilliaca selletta della Colma di Ravella (1000 m). Dalla sella una bella discesa ci porterà alla Terz’Alpe (circa 1,20 dal rifugio SEV) di cui è consigliata una sosta a base di cappuccio e fetta di meravigliosa torta fatta dai gestori.
Da qui si imbocca il sentiero n.2 che scende ripido nella val Ravella con un rilassante percorso lungo il torrente fino ad uscire, superato l’ultimo ponticello, sulla mulattiera selciata per il santuario di San Miro al Monte (che si raggiunge in pochi minuti deviando a sinistra) che in altri 1,5 Km vi condurrà a Gajum e al parcheggio (0,40 dall Terz’Alpe e 2 ore dalla SEV).

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