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PANETTIERI, PASTICCIERI E CITTADINI REGALANO UN NATALE DI QUALITA’ AI BISOGNOSI

Dopo la riuscitissima edizione dello scorso anno, la proposta di solidarietà “Panettone Sospeso” della Delegazione Lariana dell’Accademia Italiana della Cucina realizzata dai Panificatori, Pasticcieri della Provincia di Como associati a Confcommercio Como è pronta per essere replicata.

 

La precedente edizione, che può essere definita sperimentale, aveva visto coinvolte pasticcerie e panetterie di Como associate a Confcommercio Como, che fin da subito avevano risposto con favore alla proposta di solidarietà della Delegazione Lariana dell’Accademia Italiana della Cucina per cercare di allietare le imminenti festività alle persone e alle famiglie maggiormente colpite dagli effetti devastanti delle restrizioni per contenere i contagi da coronavirus. L’iniziativa aveva consentito lo scorso anno di raccogliere 120 panettoni artigianali, allietando in tal modo le tavole Natalizie di altrettante famiglie bisognose.

“Quest’anno, come già avvenuto in primavera con la Colomba Sospesa”, spiega il Direttore di Confcommercio Como Graziano Monetti “abbiamo voluto estendere la partecipazione a tutti i panifici e pasticcieri della Provincia di Como. Così facendo contiamo di poter raggiungere un maggior numero di famiglie bisognose, perché purtroppo, come sappiamo, gli effetti dell’emergenza Coronavirus hanno generato e continuano a generare sempre nuova povertà”

La tradizione napoletana racconta che lasciare un caffè pagato presso il bar dove si è consumato il proprio in favore della persona bisognosa che arriverà successivamente è simbolo di educazione e generosità: questo gesto ha preso il nome di “Caffè Sospeso”.

 

In questo caso il consumatore acquista un panettone artigianale presso le Panetterie o le Pasticcerie Associate a Confcommercio Como che aderiscono all’iniziativa. Volontariamente gli acquirenti potranno acquistarne un altro da devolvere ai bisognosi e nel medesimo momento, il Produttore ne metterà a disposizione un terzo, in modo tale che sul prodotto “sospeso” nessuno ne trarrà guadagno e l’atto benefico si potrà compiere fino in fondo. Dal primo “Panettone Sospeso” acquistato ne verranno consegnati due ai destinatari dell’atto benefico.

 

I panettoni verranno raccolti nei giorni precedenti il Natale e immediatamente seguenti in modo da consentire al Banco Alimentare della Lombardia, attraverso il programma Siticibo, guidato da Monica Molteni, di procedere con la distribuzione presso la rete di assistenza legata al Mondo della Fragilità Familiare e Sociale in base alle richieste pervenute dalle strutture caritative.

“Riteniamo che regalare un Natale dignitoso a chi non se lo può permettere, offrendo un prodotto genuino, realizzato con prodotti di qualità che le famiglie in difficoltà non avrebbero potuto comprare, sia un regalo per chi riceverà il panettone, ma anche una gratificazione per tutti noi, perché siamo sicuri che sarà un dono apprezzato” spiega Francesco Agostoni presidente del Gruppo Panificatori e Pasticcieri della Provincia di Como di Confcommercio. “Per tale motivo” continua Agostoni “quest’anno i panettoni saranno accompagnati da un biglietto in cui verrà spiegata l’iniziativa per poter dare il giusto valore al gesto”.

Verranno realizzati anche panettoni da mezzo chilo in modo che a fronte di una spesa più contenuta per il cliente, si possa raccogliere un maggior numero di panettoni, lasciando in tal modo la scelta alla discrezionalità del cliente.

I cittadini che volessero contribuire all’iniziativa lasciando un panettone sospeso in dono, potranno recarsi in una delle panetterie e pasticcerie associate a Confcommercio Como che hanno aderito all’iniziativa: per Como Città: Luisita, Fuin, Golosità di Rigamonti Roberto, Panificio Beretta Tina, Il Forno di Lo Fiego Roberto, Pasticcieria Mignon; per la Provincia: Ogni Dì di Agostoni (Mariano Comense), Marra (Cantù), Marelli (Cantù), Sartori (Erba), Il Fornaio di Marelli (Capiago Intimiano), Pasticceria Mignon (Lurate Caccivio), RoAn (San Fermo della Battaglia), Il Forno di Alice (Inverigo).

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