Pusiano

Pusiano: il primo Consiglio on line ringrazia la Protezione Civile e Brianza Sicura

Lunedì 27 aprile primo consiglio comunale in videoconfernza a Pusiano, accessibile da chiunque online tramite un link. Tutti presenti sia tra le fila della maggioranza che tra quelle dell’opposizione. Undici i punti all’ordine del Giorno: scontato il sì unanime ai verbali della seduta precedente, si passa all’interrogazione della minoranza sull’intitolazione dei giardini a lago ai Martiri delle foibe. Il capogruppo di “Pusiano per tutti” Claudio Sosio De Rosa lamenta lo scarso preavviso con cui a suo dire sarebbe stato inviato alla minoranza l’invito a partecipare. Il sindaco Andrea Maspero ripercorre l’iter burocratico e chiarisce che gli inviti sono stati inviati appena avuta l’autorizzazione dalla Prefettura, ovvero pochi giorni prima della cerimonia; Sosio De Rosa si dichiara soddisfatto della risposta. Si passa alla mozione, sempre di “Pusiano per tutti”, sulla dotazione di borracce e distributore d’acqua alle scuole di Pusiano. La Segretaria comunale fa presente che il documento non è in realtà stato presentato sotto forma di mozione, nonostante il titolo fosse quello, e invita la minoranza a ripresentarlo in forma corretta. Sosio De Rosa esprime comunque la richiesta di non utilizzare più bottiglie di plastica all’interno delle scuole; la consigliera delegata all’istruzione Roberta Ronchetti gli comunica che già da mesi le bottigliette di plastica non vengono più utilizzate, perché sono state sostituite da caraffe in vetro riempite con l’acqua dell’acquedotto comunale che è perfettamente potabile. La minoranza decide quindi di ritirare il documento. I punti 4 e 5, relativi al bilancio, riguardano di fatto variazioni relative alle spese e ai contributi inerenti l’emergenza Coronavirus, come illustrato dal sindaco; la minoranza ne conviene ed entrambi vengono approvati all’unanimità. I punti 6, 7 e 8 riguardano l’addizionale Irpef e l’imposta municipale propria (IMU); in entrambi i casi la maggioranza propone di mantenere le tariffe invariate: anche per questi punti approvazione all’unanimità. Il nono punto riguarda l’approvazione del piano finanziario e le tariffe 2020 della tassa rifiuti (Tari); anche i questo caso nessuna variazione, ma la minoranza contesta il tempo che l’operatore ecologico comunale trascorrerebbe nella zona della Cava. Il vice sindaco Pier Mario Roda spiega che la strada esterna alla Cava, che porta verso il sentiero di Santa Maria, purtroppo viene spesso utilizzata da incivili per abbandonarvi rifiuti, da qui la necessità di intervento da parte dell’operatore. Voto compatto a favore della maggioranza, astenuti i tre consiglieri di minoranza (Sosio De Rosa, Conti e Galli). Il sindaco passa quindi ad illustrare il documento unico di programmazione (DUP), evidenziando la mecessità di ricalibrarlo una volta passata l’emergenza. La votazione vede il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dei tre consiglieri di minoranza motivato, come dichiara Sosio De Rosa, da una “differente visione ideologica”. Ultimo punto, infine, il bilancio di previsione 2020-2022. Anche in questo caso il sindaco, durante l’illustrazione, specifica che sarà molto probabilmente da variare in seguito, in base alle spese e ai contributi regionali e statali per la gestione dell’emerganza Coronavirus. Come per il DUP, anche in questo caso voto favorevole della maggioranza e contrario dei tre consiglieri di minoranza motivato da “differente visione ideologica”. Il Consiglio si chiude con il ringraziamento da parte del sindaco ai cittadini pusianesi, che “sono stati molto rispettosi delle regole, come dimostrano i dati sui contagi e sui decessi, che purtroppo hanno comunque visto coinvolto un nostro concittadino”. Ringraziamenti e plauso unanime del Consiglio comunale a tutti i volontari, con una menzione particolare per quelli dell’associazione “Brianza sicura” e a quelli della Protezione Civile, che garantiscono la consegna a casa di medicinali e di generi di prima necessità.

You Might Also Like

No Comments

    Leave a Reply