Turismo

#salvaiboschi 2020: la tutela forestale si riscopre (anche) a tavola

SONDRIO – In occasione del terzo weekend di ottobre, in agriturismo arriva la campagna #salvaiboschi, promossa da Terranostra per sensibilizzare turisti e viaggiatori sul tema della tutela, della gestione e della salvaguardia delle foreste. “Si tratta – spiega Silvia Marchesini, Presidente di Coldiretti Sondrio – di un patrimonio di biodiversità che va gestito in modo corretto e con lungimiranza: i nostri boschi possono rappresentare una leva fondamentale per la crescita dei nostri territori da un punto di vista turistico, ambientale e occupazionale. Per questo è importante educare le persone al rispetto e alla conoscenza di questi ambienti”.

E’ quanto si tornerà a fare questo weekend, sabato 17 e domenica 18, per il terzo anno consecutivo dell’iniziativa. In diversi agriturismi associati a Coldiretti e Terranostra saranno presenti i piatti di stagione con i prodotti dei boschi, funghi e castagne in primis: il modo migliore per concludere una mattinata tra passeggiate nel bosco e raccolta dei suoi prodotti spontanei.

 

Il bosco stesso – sottolinea la presidente Marchesini “rappresenta, nella nostra provincia, risorsa rurale imprescindibile. Nel bosco si concretizzano esempi concreti e virtuosi di multifunzionalità agricola: in esso, infatti, convivono imprese agrituristiche e agroforestali che lo vedono, insieme, luogo di lavoro e meta sempre più integrabile negli itinerari turistici, come veicolo di fruizione e promozione territoriale”.

Anche in queste settimane autunnali, i boschi valtellinesi e chiavennaschi sono meta di “vacanze green” che coinvolgono italiani e stranieri che scelgono di trascorrere in sicurezza uno o più giorni  “fine settimana lungo” con uno o due pernottamenti: gran parte dei visitatori proviene dall’area metropolitana di Milano, facilmente e velocemente raggiungibile, ma non mancano svizzeri, tedeschi e nordeuropei, grazie anche al bel tempo di questi giorni.

Trekking montano, mountain bike e raccolta dei funghi sono le attività più gettonate da chi si reca nei boschi della provincia di Sondrio, ma non mancano le passeggiate nei vigneti dominati dai caratteristici muretti a secco, patrimonio Unesco, che si trovano nel pieno della vendemmia.

Oltre il 26% del territorio lombardo è ricoperto da boschi, che ormai si estendono su oltre 629 mila ettari. Un polmone verde che vede il settentrione lombardo ai vertici per indice di boscosità, ovvero percentuale di superficie boscata sul totale di quella provinciale e che conta in provincia di Sondrio ben 125.000 ettari di superficie forestale.

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